{"id":17893,"date":"2018-05-25T12:36:07","date_gmt":"2018-05-25T10:36:07","guid":{"rendered":"http:\/\/secondotest.finzipasca.com\/event\/carmen-bangkok\/"},"modified":"2018-05-25T12:38:18","modified_gmt":"2018-05-25T10:38:18","slug":"carmen-bangkok","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/secondotest.finzipasca.com\/it\/event\/carmen-bangkok\/","title":{"rendered":"Carmen &#8211; Bangkok"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Abbiamo cercato di rendere questa Carmen con un pavimento-specchio che potesse capovolgere continuamente il sopra e il sotto e permettesse di rendere pi\u00f9 complesso ogni personaggio. La chiave di lettura di questa Carmen \u00e8 insita nel mettere in luce la fragilit\u00e0 di ogni personaggio, per evitare che tutti diventassero o tutti vincenti o tutti perdenti.<br \/>\nQuando ci siamo riuniti con Julie, Maria, Hugo, Genevi\u00e8ve, Alexis e tutto il team creativo, abbiamo cercato di trovare delle immagini, che, sovrapposte le une alle altre, potessero creare un incanto.<br \/>\nIl linguaggio del verismo sulla scena talvolta pu\u00f2 rendere tutto pi\u00f9 falso. Creare uno specchio, un mondo surreale nel quale far muovere il coro e i cantanti crea immagini che possono essere pi\u00f9 vere della realt\u00e0 stessa: abbiamo cercato di scavare questa straordinaria partitura, cercando quelle sfaccettature un po\u2019 pi\u00f9 nascoste.<br \/>\nQuesta regia \u00e8 stata anche pensata in forma pittorica, la luce \u00e8 definita anche con colpi di pennello, con quattro colori dominanti: il giallo del primo atto, il bianco del secondo, il nero e il rosso. Anche con Giovanna abbiamo cercato di costruire una cromaticit\u00e0, una scenografia con Hugo per far dialogare luci e costumi, dove queste pennellate di colore evidenziassero degli stati d\u2019animo in maniere molto pittorica: abbiamo voglia che sia Spagna ma non abbiamo necessariamente bisogno di rappresentarla in tutto. Quindi s\u00ec, ci sono queste porte che rimandano a Siviglia, ci sono le sonorit\u00e0, e di colpo questi costumi che sono di un posto ma si mescolano, una dimensione che rimanda al linguaggio dei sogni.<br \/>\nAbbiamo cercato di far riaffiorare della immagini che provengono pi\u00f9 dalla zona dell\u2019inconscio e cos\u00ec tutto d\u2019un tratto ci si pu\u00f2 riconoscere, perch\u00e9 non \u00e8 totalmente diretta o verista la loro rappresentazione; entrano nella luce e spariscono tutto il tempo, come se fossero dei pesci nell\u2019acqua che non riconosci, ma percepisci che ci sono e si muovono.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Daniele Finzi Pasca<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Abbiamo cercato di rendere questa Carmen con un pavimento-specchio che potesse capovolgere continuamente il sopra e il sotto e permettesse di rendere pi\u00f9 complesso ogni personaggio. 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